NOTIZIARIO
 
Il Convegno è stato un vero e proprio successo, sia per la partecipazione degli illustri relarori,
che per la massiccia partecipazione di malati e familiari di tutto il nord d' Italia, hanno partecipato più di 100 persone.
Durante la Tavola Rotonda sono emersi da più interventi:
 
-Il senso di abbandono e la sofferenza dei malati, ma sopratutto la disperazione nel dover affrontare enormi spese per potersi curare al punto, come riferito da una malata in particolare, di "doversi vendere la casa"; 
 
-Il bisogno di avere farmaci di fascia C o parafarmaci;
 
-Un Centro di riferimento Polispecialistico per il monitoraggio della degenerazione
 
-L' urgenza dell' inserimento della Sindrome di Sjogren nel Registro Nazionale delle Malattie Rare 
 
-Il riconoscimento di invalidità al 100% nelle relative commissioni
 
-La richiesta di tutela sul posto di lavoro per una patologia grave e degenerativa
 
Per quanto riguarda la nostra ricerca epidemiologica sulla Sindrome di Sjogren, solo poche regioni ci hanno mandato i dati che sono al di sotto della soglia per essere riconosciuta malattia rara, altre regioni come la Sicilia, la Sardegna, la Puglia, dichiarano che è malattia rara per telefono ma che non hanno dati in possesso per cui non ce li inviano e non sono le uniche regioni, c'è un silenzio di tomba attorno a tale patologia, i dati non emergono.
Ad apertura del Convegno, nel ringraziare la Provincia e le Autorità presenti, è stata letta la lettera del Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e la vicinanza del Ministero della Salute con la telefonata del Consigliere del Ministro Senatrice Livia Turco,  Dott. Stefano Inglese alla vigilia del Convegno, con la quale ci garantiva di caldeggiare questo inserimento della Sindrome di Sjogren nel Registro Nazionale delle malattie rare e un incontro a breve anche con l' AIFA per trovare risposte ai bisogni di farmaci di fascia C e parafarmaci per i pazienti.